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lunedì 23 gennaio 2012

Teatro Modevno(cit)

Passiamo ad un argomento più leggero, come suggerisce il titolo oggi l'argomento è "il teatro modevno" come lo pronunciano i giovini stilisti milanesi:


comunque, ecco qui la domanda:
Di che colore è la famosa Luce perversa ©?
  • un bel verde ingiallito
  • sicuramente blu-argentea
  • ma va! è rosso violacea
  • no, no sono certo sia luce nera



lunedì 14 dicembre 2009

Come le Stelle del Cielo # 1


Conclusasi felicemente e con grande afflusso di pubblico la replica in terra Agratese, mi permetto di sottolineare alcune verità scaturite in questi giorni.


  • Secondo i dettami e dogmi del Teatro Moderno esiste un tipo di luce sconosciuto agli scienziati. Questo nuovo tipo di luce è chiamata "luce perversa".

  • La "Forza" è presente tra i Palchisti, ciò è indiscutibilmente provato dal fatto che siamo riusciti a convincere Davide che il teatro di Agrate fa schifo.(strutturalmente)

  • Il simpatico camionista di Volume ci ha rivelato che il buon Siro in realtà è il famosissimo cantante Gianni Togni sotto mentite spoglie.



(Siro/Gianni mi firmi un autografo?)

lunedì 16 novembre 2009

Teatro Moderno!

Corso avanzato dalla cena di ieri sulle tecniche antiche utilizzate nel teatro moderno.


Tutte le tecniche tutt'oggi utilizzate nei più importanti teatri moderni di tutto il mondo furono originariamente partorite da dei monaci fattoni jamaicani: prevedono infatti l'utilizzo di massive quantità di canapa non trattata e necessitano anche di qualcosa per accenderla, essendo però vissuti prima della creazione del fuoco non riuscirono a godere appieno delle loro invenzioni...


Furono successivamente gli Illuminati Autori Innovativi, precedentemente citati dalla mia illustra collega, a recuperare e raffinare queste antiche conoscenze (che da dopo la scoperta del fuoco stavano andando via tutte in fumo).


A noi è quindi giunto solo un frammento dell'originalità e inspiratezza delle tecniche antiche di teatro moderno.


qui di seguito citeremo (citazione necessaria) quelle di cui noi e solo noi siamo segreti depositari e che custodiamo gelosamente dentro il maledetto libro delle Winx.

-tecnica del nodo alla canapa: una tecnica sicurissima; consiste nell'annodare una corda di canapa (che ricordiamo deve essere pura se no non vale) nel primo modo che capita, utilizzando solo la mano sinistra (destra per i mancini e se sei ambidestro puoi anche ... ) così da assicurare pesantissimi oggetti sospesi una dozzina di metri sopra le teste dei coraggiosi attori, quali le classiche americane ma anche ganci per motori, macchine del volo, ...

effetti collaterali: ovviamente se non siete esperti è consigliabile pernottare ad una altezza superiore di qualsiasi cosa abbiate appeso e attendere che scenda a terra come per magia. ATTENZIONE se il peso dovesse decidere di scendere proprio quando il tuo amico o l'attore di turno gli passa sotto hai vinto una vacanza molto lunga all'estero (magari proprio con il passaporto del tuo amico)...

- tecnica dell dimmer (auto) incendiario: a parte sporadiche leggende giunte fino a noi ci sono rimaste molto poche informazioni riguardo a questa potenterrima mossa si dice che solo pochissimi eletti non si sa bene da chi possano attivarla e comunque richiede una preparazione e attrezzi speciali, come dimmer appositamente creati dai più esperti elettrichisti Amish...

effetti collaterali: è accertato che il solo pensarla provoca ustioni di quarto grado allo sfintere pilorico (poi non dite che non ve lo avevamo detto)

- tecnica super segretissima: beh non c'è molto da dire: solo il fatto che tu ne abbia letto il nome prova che hai un'intelligenza superiore a un armadillo, ciò ti rende automaticamente degno di entrare nei palchisti con il ruolo di facchino di facchini!! (=devi portare i facchini che stanno facchinando)

in seguito divagheremo sulle tematiche trattate nel teatro moderno.

mercoledì 28 ottobre 2009

TEATRO MODERNO - Capitolo primo: Le basi

Comincia oggi una nuova, (in)utile rubrica che avrà lo scopo di aiutarci a meglio comprendere i fondamenti del teatro moderno, di modo che possiamo sempre più aumentare le nostre conoscenze teatrali al fine di poter vivere sempre meglio la nostra esperienza.

Dopo queste tre splendide ed auliche righe di premessa, che non servono a niente ma sono scritte molto bene, passiamo al sodo: cos'è il teatro moderno? Come è fatto un teatro moderno? Perchè esiste il teatro moderno?

Dunque andiamo con ordine: il teatro moderno nasce in epoca recente su spinta di alcuni autori innovativi che non si riconoscevano più nei vecchi schemi teatrali esistenti; per questo i suddetti autori fondarono, una nuova corrente teatrale definita appunto "teatro moderno". La prima rappresentazione di spettacoli appartenenti a questa corrente è stata il Balsamina Vendemmiaio CCLVII (ah già... ovviamente in questa corrente usano la datazione secondo il calendario rivoluzionario francese!).

Le caratteristiche basilari di questo tipo di teatro sono:
- l'assenza di scenografie;
- l'assenza di luci;
- l'assenza di audio;
- l'assenza di attori;
- l'assenza, in generale;
- a volte si può usare l'assenzio, per rintontire gli spettatori, di modo che la loro mira, quando scopriranno che hanno pagato fior di quattrini per nulla e tenteranno di riempire il/i regista/i di legnate, risulti peggiore.

Dopo aver fornito, a grandi linee (non preoccupatevi, espanderemo il discorso nei prossimi capitoli), le caratteristiche base del "teatro moderno", passiamo alla struttura del teatro in cui si possono rappresentare spettacoli "moderni".

E' essenziale che l'edificio in cui avviene la rappresentazione sia dotato di quattro muri, un tetto e, possibilmente, delle fondamenta, di modo che non crolli. In alcuni casi è auspicabile la presenza di un quinto muro, posto dietro il sipario e davanti al palco, per favorire la tecnica, propria del teatro moderno, detta "utilizzo della quarta parete" (i dettagli prossimamente). Nei teatri più piccoli, questo espediente si può ottenere eliminando il palco e montando il sipario direttamente su una delle pareti.
Opzionale è poi la presenza di un'americana di sala dove il pubblico può appendere i cappotti od i panni bagnati ad asciugare. Si perché i fari in sala per fare il frontale, ovviamente, non servono.
L'edificio potrebbe anche inoltre disporre di una torre scenica, completamente inutile (ricordate: niente scenografie! E ovviamente niente quadratura) ma fa molta scena scrivere sulla scheda tecnica del teatro "il teatro è dotato di torre scenica", quindi qualche teatro ne è dotata; ribadiamo, non serve a nulla.

Bene direi che come basi, più o meno, ci siamo.

Dopo questa infarinatura generale, il prossimo capitolo sarà sulle tematiche trattate e sulle tecniche utilizzate nel "teatro moderno".