venerdì 25 gennaio 2013

In ignorantia veritas

Dopo una lunga assenza, eccomi di ritorno ad imbrattare le pagine di questo blog e ad infastidire i buoni palchisti, peraltro già traviati dalle proprie vicissitudini di vita. Tuttavia, ci tengo a precisare che - comunque vada - i post di Della sono molto peggio. Ne ha uno in cantiere che presumibilmente verrà pubblicato verso giugno-luglio 2057, in concomitanza con l'invasione degli zombie omosessuali (si salvi chi può).
Ma perchè sto scrivendo questo post? Probabilmente perchè non ho nulla da fare (e fin qui niente di nuovo), probabilmente perchè percepisco quel senso di colpa di fondo dovuto al fatto che il mio ultimo post risalga addirittura al 12 settembre scorso. Sta di fatto che sono qui e sto scrivendo, in modo da osservare degnamente i miei doveri di capo. Di fatto questo post vuole contenere dei ringraziamenti e delle congratulazioni da parte mia a tutti i palchisti più giovani: siamo partiti malino, ma come diceva Ale ieri sera forse (e dico forse) stiamo ingranando e stiamo iniziando a pedalare dalla parte giusta. Ma dal momento che questo post sta già prendendo una piega fin troppo seria, ritengo sia d'uopo condirlo con dell'ignoranza (invito tutti a vedere il video):



(con questo vinco il premio "Post Più Inutile Della Storia 2013" e do il benvenuto tra i tag dei post ad "ignoranza", che d'ora in poi affiancherà l'arcinoto "cagate")

Ma era proprio necessario?!

Ebbene si, un post all'anno leva il medico di torno.
Quindi anche quest'anno a produrre la mia preziosa opera mi appresto, che presto depositata nell'apposito contenitore sarà, assieme alle lettere di dimissioni di: "Siro, Marchesi, Pana1, Pana2, Vitello, Franceschino, Franceschino2, Abramo, Adamo e il suo pomo" che purtroppo non ancora potute giungere all'attenzione dei nuovi capi sono, per colpa dei rallentamenti sulla Salerno-Lhasa dovuti alla neve sull'Himalaia che allo yak di Jimbo Wales che impedito di raggiungere il potala hanno per il timbro "approvato dal Dalai-Lama" sulle loro dimissioni mettere.

Come ultima premessa, poi inizio seriamente e non scherzo, vorrei comunicare che sono stato accusato di scrivere anche cose vere nei miei articoli, ebbene smentisco queste menzogne! (<  smentisco anche questo, il che implica che questo post sia un ossimoro in se stesso e dunque che tu non lo stia leggendo)

Si apre un nuovo e speriamo glorioso anno per i palchisti, che è comunque iniziato in modo positivo, con un buon megaservice per shrek, di cui esistono addirittura prove a conferma che effettivamente qualcosa abbiamo fatto; qualche sparuto raccomandato del don, che però si è tirato contro le ire del palco; e cene di gruppo tra persone mancanti e persone in eccesso che in media rendono i calcoli dei capi perfetti.
E come è argomento comune nei post da ormai molti secoli è quasi giunto il fatidico cambio della guardia: noi stiamo iniziando più o meno ad ingranare nei vari ruoli e le dimissioni dei vecchi sono finalmente giunte al Potala, peccato che il Lama fosse appena uscito per un esilio, comunque tranquilli che torna tra poco.
Speriamo di riuscire noi a perseverare il cinema nei secoli, o almeno fino a quando riusciremo a dare le dimissioni...

E come dice il buon maestro Yoda: "Ricorda: il segreto per un buon sufflè di patate... 


 sono le patate."

mercoledì 14 novembre 2012

Esodati o quasi

Come ha ben detto Della nel post precedente, è giunta l'ora
che la vecchia guardia si facci ("ah congiuntivo! cit.) da parte.
E' qui sorge la spontanea la domanda :
Come si danno le dimissioni da Palchista?

Facilissimerrimo!
Basta seguire questa semplice procedura:
  1. Produrre in triplice copia la lettera di dimissioni, firmata dal Vitello e controfirmata da almeno una decina di tizi importanti dell'ONU.
  2. Depositare la suddetta lettera di dimissioni nell'apposito contenitore dedicato all'uopo
  3. Recuperare il prezioso vaso antico insieme a due amici alcolizzati di amaro...no forse quella è una pubblicità
  4. Dimostrare concretamente di conoscere tutte le regole di "Palcio"
  5. Ridepositare nell'apposito contenitore la lettera di dimissioni, sapete... la burocrazia, le mezze     stagioni..ecc
  6. Convicere almeno tre Palchisti che i Maya hanno ragione / ci sarà l'apocalisse Zombie / hai trovato la ragazza (una a scelta)

  7. Godersi la meritata pensione

(immagine dal futuro: da sinistra Pana, Luis e Siro:-"io quel cantiere l'avrei fatto un po' più in là")

sabato 10 novembre 2012

Piccoli palchisti crescono!

 martedì 1 Gennaio 2013

Visto che un nostro capo è troppo impegnato in università a visitare siti porno  (e si, se non riesci a leggere lo hai fatto anche tu, ammettilo) programmare,  e che io d'altra parte ho anche fin troppo tempo libero tra le mani, ho deciso di iniziare personalmente questo nuovo post di immensa importanza per tutti noi (e di lasciare a Ste l'onere di pubblicarlo entro qualche anno).
Ebbene con questo lavoro è ufficiale che i nostri veterani sono stati ormai quasi congedati e hanno lasciato a noi l'onere e l'onore di mandare avanti la baracca; si conclude così un altro ciclo della vita, gli esemplari vecchi vengono mangiati e soccombono, per lasciare spazio a noi giovani e alle nuove reclute, che sempre per il ciclo della vita potrebbero finire schiacciati dall'ecosistema (un po' come i gattini con le macchine).


Ecco i nostri lavoratori intenti a sudare sangue dalla fatica!

Ma parlando seriamente da quest'anno tocca a noi e dobbiamo fare sul serio, nonostante la nostra primissima festa dell'oratorio in solitaria (quasi) non sia andata completamente liscia, con ciabatte piene, cavi che mancavano, gente in ritardo, siamo comunque riusciti a fare un buon lavoro.
Questa volta, che ci siamo organizzati tutti meglio e per tempo, (e anche perché diciamocelo è stato anche fin troppo facile) siamo riusciti a fare un bel lavoro ed è andato tutto bene, anche grazie ai nostri capi-mixeristi che si sono sbattuti a fare andare le robe del  loro teatro; speriamo di riuscire a fare altri spettacoli con un così buon rapporto sbatta/(guadagni x cibo). Continuiamo così!

sabato 6 ottobre 2012

l'ignoranza continua..

Per chi si fosse perso la Prima Mondiale del nuovo CD, ecco un'altro estratto che i giovani potrebbero chiamare "65 experience" e no, 65 non inerisce (meee che cultura!) con la Festa dei Nonni che si festeggia in questi giorni.

Infatti qui parliamo dell'arcinoto trio degli Eiffel 65, nome che, ho scoperto su wikipedia, è casuale.
Nel 1998, scalano la vetta della classifica Dance italiana con il toccante pezzo :
Blue (Da Ba Dee), quasi magicamente il titolo è praticamente anche tutto il testo della canzone:




Fortunatamente, poco dopo si riscattano con un paio di canzoni più apprezzabili come:
 Viaggia insieme a me che gli esperti di wikipedia sostengono che faccia parte della svolta Pop del trio.



e Voglia di dance all night, caratterizzata dal ritorno al canto bilingue sapevatelo.




Buon Ascolto!

martedì 18 settembre 2012

"A" come ignoranza

(che in realtà sarebbe il titolo di un fumetto)

Vista la recente svolta "tamarra" dei giovini Palchisti reduci dalla Spagna, io in quanto creatore/produttore et masterizzatore della nota etichetta discografica PALCOLOGY RECORDS, ho deciso di sfornare un apposito cd da trasmettere a tutto volume durante la festa dell'oratorio.(e far così felice Mr.Ottolin...)

Come suggerito dal titolo, conterrà le canzoni più bellamente ignoranti o ignorarentemente bellerrime che la storia della musica abbia mai prodotto a partire dagli anni 90
(ignorarentemente è un termine di mia invenzione ©).

Quinci,  allacciate il vostro giubbino x-cape, calzate le classiche Buffalo marroni, date gas al Booster e seguitemi in questa PREVIEW

Partiamo alla grande e facendo le penne, con un suLcesso del 93 o 94 (azz...) reso ancor più noto al grande pubblico grazie (prego) al film "Vacanze di Natale 94" con Boldi e De Sica.



Proseguiamo con forse la più famosa canzone dei "La Bouche" (CHI??)


Sconfiniamo un attimo ed arriviamo al 2001, con una canzone con un testo talmente intenso ed ermetico che Ungaretti ci ha fatto pure i complimenti per mail, ovvero "love lasts forever" del Dj Molella, monzese di nascita noto soprattutto per i remix di canzoni tra cui... ehm... 883 - Nella Notte (1993)




Torniamo sui nostri passi e ritroviamo la canzone che ha permesso ad una generazione di italiani di limonare pesantemente in tutte le patrie discoteche, ovvero : L'Amour Toujours di GGiggi D'Agostino ;
più G ci sono meglio è.



Queste sono solo alcune canzoni del prossimo CD, liberi di proporne altre.

mercoledì 12 settembre 2012

Maglie da lavoro stagione 2012/2013

E' giunto il momento. Dopo cinque anni di attività, le maglie blu e arancio stanno per andare in pensione. C'è chi non ci sta più dentro, c'è chi l'ha scambiata per una maglietta portoghese alla GMG (sì, una nostra maglietta è in Portogallo), in ogni caso è ora di rifarle. Secondo il Diritto Palchistico - del quale il nostro Luis è esperto - non possono essere riproposti colori già utilizzati: posto che il colore di fondo della maglietta dovrebbe essere nero (almeno secondo l'indice generale di gradimento), va scelto il colore delle scritte.

Già, le scritte. Anche quelle cambiano, dopo anni ed anni: davanti campeggerà il vero logo ufficiale del cinema, quello con le righine che si vede sulla pagina Facebook del cinema stesso, più figo e (apparentemente) professionale. Per la parte posteriore è aperta una votazione: l'idea - essendo una maglia da lavoro - è di riproporre la scritta "Crew", come sulla maglia grigia di qualche lustro fa. Niente frasi ad effetto, anche perchè il "Sem chi per vi oltar" rimane sempre valido e campeggia di già sulla maglia ufficiale. 

Io, personalmente, sono un estimatore del "verde 255", quello dei PAR LED, e ci vedrei bene un verde in campo nero. Anche perchè le scelte non sono molte: non potendo andare sull'arancio, rimane il blu (troppo scuro sul nero), il rosso (che sul nero è un pugno in un occhio), il lilla (un po' da omosessuale), il fucsia (un po' zarro, anche se apprezzabile), il bianco (monotono), l'argento delle polo (che c'è già sulle polo...).

Decidiamo, poi contatteremo alcuni famosi stilisti ai quali commissionare il lavoro.

(così quando verrà Frattini e sentirà l'odore delle polo fatte da loro due ci sarà da ridere... o da scappare)


martedì 10 luglio 2012

La Nuova Gabbia

Messi finalmente da parte i libri di scuola, anche per i Giovani Palchisti - che ormai diverranno Palchisti a pieno regime da settembre - è giunta l'estate. E siccome noi siamo degli stachanovisti, anche d'estate lavoriamo duro e ci diamo da fare per il nostro bel teatro. Proprio in questo periodo, come ogni anno, è doverosa la pulizia estiva della Gabbia, lasciata a maggese per nove lunghi mesi. Ma quest'anno ci saranno delle novità strutturali, che implicano lo spostamento di uno scaffale, la demolizione (letteralmente) della scrivania, un nuovo armadio e, udite udite, un computer. Ogni cosa ha la sua utilità, anche se non sembra (ad esempio il computer avrà uno slot per floppy disc per aggiustare il mixer luci che non funziona mai e caricare su i driver per far funzionare i motorizzati), e il tutto si svolgerà prestando attenzione ad una "ottimizzazione degli spazi e ad una riconversione di quelle zone che attualmente tendono ad aumentare il caos nel nostro Universo", come riferisce un anonimo avventore della Gabbia. Si tratta di modifiche che aumenteranno il tenore di vita dei Palchisti, che potranno finalmente lavorare in uno spazio consono alle loro attitudini lavorative.

(un'immagine della Gabbia a lavori ultimati)

martedì 26 giugno 2012

Evviva l'Italia, evviva la Bulgaria (cit)

Ritorna a grande richiesta, dopo una brevissima pausa in preparazione dell'europeo (si credici!)
il Geologico Palcology Quiz. Ne approfitto per ricordare a tutti la classifica attuale:
al 3° posto : Guido con 10 punti
al 2° posto : Ste Lisso con 12 punti
e rullo di tamburi
al 1° posto : Davide che un tempo si chiamava Magneto (di cui abbiamo una foto)

Bene, detto questo passiamo diretti al quesito di oggi, il tema è Storia dei Palchisti

 Chi era il Capo dei Palchisti prima di Vitello?(10 punti)
  • Giannissimo
  • Paolo Porta
  • Franceschino
  • Carletto 

 
(l'espressione chiaramente sorpresa di Pirlo dopo aver letto il quiz)

martedì 1 maggio 2012

CCNP - Contratto Collettivo Nazionale dei Palchisti

In un momento di così difficile crisi economica ed in cui si parla molto di riforma del lavoro mi sembra opportuno dotarci anche noi di un contratto che regoli il nostro rapporto di lavoro. Ecco la bozza in approvazione, noterete subito che grazie a dure lotte sindacali negli anni passati potete stare tranquilli in virtù dei grandi privilegi che esso garantisce, anche contro la riforma dell’articolo 18!
 (Perché non c’è, si ferma a 13).

 CCNP - Contratto Collettivo Nazionale dei Palchisti 

 AVVERTENZA: Le Organizzazioni stipulanti (Palco e Palchisti) intendono salvaguardare la piena e completa proprietà del testo contrattuale e ne inibiscono la riproduzione totale o ad enti, organizzazioni, imprese e privati parziale (in modo da evitare che si scoprano le truffe insite), riservandosi ogni azione a salvaguardia dei loro diritti

PREMESSA: Il contratto dei palchisti non ha bisogno di premesse ma poiché in tutti i documenti che si rispettino ce n'è una che occupa spazio inutile allora la mettiamo anche noi. Fine della premessa.

ARTICOLO I: Validità e sfera di applicazione
Il presente Contratto Collettivo Nazionale del Lavoro dei Palchisti disciplina il rapporto di lavoro tra alcune persone che volontariamente (o meno) prestano il loro aiuto per l'allestimento di "qualcosa" su un palcoscenico (basta aver aiutato anche una sola volta nella vita, anche solo per 2 secondi e devono ritenersi assunti palchisti!)

 ARTICOLO II: Assunzione
 Come già spiegato nel ARTICOLO I, l'assunzione per i palchisti è una pura formalità, spesso l'assunzione a palchista avviene quando meno te lo aspetti e non richiede l'accordo tra le parti. Basta che siano d'accordo i palchisti in carica. Per i palchisti esiste solo l'assunzione a VITA (è un tempo indeterminato che non prevede la pensione!). Quindi è qualcosa che viene invidiata da tutti. Per l'assunzione non servono documenti, bisogna solo avere i requisiti basilari: - avere un Q.I. (non importa il valore) - essere in grado di stare su una scala (anche a fatica) - salire su un graticcio (anche a forza) - alzare un dimmer (o Siro a scelta, ma di solito tutti scelgono il dimmer)

 ARTICOLO III: lavoro part-time
 E' concesso ad alcuni palchisti (detti "La Vecchia Guardia" secondo la definizione del manuale redatto dal ferroviere Rampa, ultima edizione) di presentarsi solo in occasione di lavori di spropositata grandezza.

 ARTICOLO IV: Apprendistato
E' considerato apprendista il palchista che non sa combinare niente o poco, alcuni permangono in questo stato per molto tempo, ma poiché l'apprendista può venire picchiato da tutti i palchisti ogni volta che non impara è nel suo interesse imparare il prima possibile. Per superare lo stato di apprendista è necessario dimostrare di: - saper far su una corda BENE (in un tempo minore di 5 minuti) - saper legare un'americana (l'americana non è una ragazza di un'altro continente!) - montare le BOSE (se l'apprendista chiede cosa sono le BOSE allora può essere soppresso all'istante) - far sfiammare un faro (con la sola imposizione della corrente elettrica) - essere stato appeso almeno una volta al graticcio (a testa in sù o in giù è indifferente)

ARTICOLO V: Classificazione del personale 
I palchisti si differenziano in vari ruoli: - Capo Palchista: è quello che si sbatte più di tutti, ma qualche volta comanda - Capo Magazziniere: è quello che ha in pugno tutti i palchisti perché provvede alla scorta di cibo (FONDAMENTALE) - Fonico: è quello che dirige i tecnici audio e di solito cerca di non far fischiare i microfoni - Tecnico audio: monta l'impianto audio (se trova tutti i pezzi) - Light Designer: coordina i tecnici luci e prega che i dimmer non sfiammino prima della fine dello spettacolo - Tecnici luci: aiutano nel montaggio delle luci e stanno pronti con l'estintore durante lo spettacolo nel caso i dimmer vadano a fuoco - Capo Macchinista: comanda i macchinisti e cerca di far stare in piedi le scenografie (di solito pesantissime) - Macchinisti: buttano giù un sacco di corde e cercano di tirare sù un sacco di cose (di solito sono i più simpatici) - FaccoElettroMacchinista: pochi possono vantarsi di questo titolo ma ogni palchista vi aspira N.B.: La paga è uguale per tutti.

ARTICOLO VI: Orario di lavoro
La durata effettiva dell'orario di lavoro per i Palchisti è definita dall'inizio del montaggio fino alla fine del lavoro, sta ai palchisti essere veloci a farlo. Ogni due ore di lavoro il palchista ha diritto ad una pausa "cibo" di durata variabile da dieci minuti a un massimo di mezz'ora a seconda di cosa c'è da mangiare (pizza, torta, gelato, ecc...)

ARTICOLO VII: Straordinari
Non esistono straordinari per i palchisti, perché il palchista finisce sempre il lavoro nei tempi previsti e se dovesse prendere uno straordinario la paga sarebbe così alta da no poter essere quantificata con nessun numero conosciuto sulla terra (vedi ARTICOLO XIV: Trattamento economico)

ARTICOLO VIII: Riposo settimanale e festività
I palchisti hanno un loro calendario che non coincide con quello gregoriano, tuttavia alcune feste sono state riportate anche nel calendario palchistico. Il palchista ha diritto ad almeno un giorno di riposo (in cui può riassettare il magazzino) durante la settimana. Ha diritto poi al riposo durante le festività religiose vigenti (salvo richieste di interventi straordinari per processioni urgenti!), alle quali si agiungono dei giorni di riposo e festa inderogabili: - Festa dei lavoratori (1 maggio): grigliata obbligatoria - Cena di Inizio anno del Palco (dipendente dal calendario della stagione teatrale) - Cena di Natale del Palco (il Natale religioso e non palchistico) - Cena di fine anno del teatro

ARTICOLO IX: Congedo Matrimoniale I palchisti hanno diritto al congedo matrimoniale durante il quale possono astenersi dal lavoro palchistico (salvo situazioni di emergenza nazionale) purché dimostrino l'effettiva celebrazione dell'evento portando in prova una parte della torta nuziale.
ARTICOLO X: Congedo per dirito allo studio
I palchisti difficilmente hanno bisogno di questo congedo perché il palchista appena legge una cosa la impara subito e se non la impara subito è bravissimo a far sembrare di averla imparata e se non può far credere di avrela imparata è molto veloce a scappare in tempo.

ARTICOLO XI: Gravidanza e puerperio
Fino ad ora non è mai successo a nessun palchista, però questo paragrafo potrà essere rivisto in caso di necessità.

ARTICOLO XII: Trattamento economico
I palchisti hanno una retribuzione unica e senza scatti di anzianità. Questa retribuzione è pari a: 12.336.548.695.754.512.326.343.864.514.648.865.465.423.156.748.647,01€ mensili Di questi: - il 30% viene versato per l'assicurazione (non per il palchista ma per i danni che può provocare) - il 50% viene trattenuto per il fondo pensione e TFR (vedi sotto) - il 15% viene utilizzato la ricerca di Service - il 5% viene utilizzato per migliorare la sicurezza sul lavoro (l’ultimo acquisto sono stati dei guanti forse 3 anni fa) - il 5% viene trattenuto per finanziare il Fondo Cibo & Affini P.S.: Il totale è maggiore di 100% perché i palchisti sono chiamati a devolvere la "Quota Cibo" Quindi secondo gli ultimi dati ISTAT i palchisti sono gli italiani con stipendio più elevato ma reddito più basso.

ARTICOLO XIII: Fine del rapporto di lavoro
Il contratto Nazionale dei palchisti è l'unico al mondo che non prevede questa possibilità!

Allegati: Come per la premessa non ne abbiamo ma se qualcuno ha dei suggerimenti li mettiamo. Concorezzo 1 Maggio 2012 Firma Il governo palchistico

P.S.: Tutti i vostri commenti che manderete, intelligenti o meno, verranno subito inseriti nel contratto Nazionale!