venerdì 5 febbraio 2010

Non ce la facciamo più!!

E' una vergogna!
Basta! è impossibile continuare questo ritmo di lavoro! siamo essere umani non macchine!
Adesso chiamo il mio sindacalista e propongo uno sciopero!


(l'immagine potrebbe non rappresentare la realtà)

sabato 16 gennaio 2010

Evento dell’anno

Il gruppo Palchisti e il S.Louis Service sono lieti di invitarvi al più grande evento dell’anno, ovvero il ritorno sulla scena canora italiana del mitico Gianni Togni!!!
Per questa occasione il concerto sarà unplugged e la scaletta percorrerà la carriera trentennale del cantautore e come chicca finale ci sarà un inedito che la critica ha già definito “da far accaponare la pelle”.
Non Mancate!



Ore 15 in gabbia.

lunedì 4 gennaio 2010

Chi l'ha visto ?

Passati i festeggiamenti, mi sono accorto che in gabbia manca qualcosa di fondamentale per il futuro del Palco… è sparito Service!!!!!


(foto di repertorio)

Ho così contattato la nota trasmissione televisiva “Chi l’ha visto?” per ritrovarlo ed ho compilato la scheda delle sue caratteristiche.
Altezza : 20 cm
Lunghezza braccia : 35 cm
Pelo : corto, bianco/crema
Segni particolari : amante della birra, a causa del torcicollo non riesce a muovere la testa, mani prensili


Ecco un accorato appello del padre di Service:
Siro :- Figlio mio torna a casa, lo so che abbiamo avuto delle divergenze ma i problemi si risolvono insieme. Se torni ti prometto che non farò più usare il nostro mixer a quei babbei di “Giomo” e “Ste P.zza”.

Quindi chiunque abbia notizie, trovi testimonianze su Service e dove si trova ora le renda pubbliche nei commenti del blog.
Da tutti i Palchisti, GRAZIE

lunedì 14 dicembre 2009

Come le Stelle del Cielo # 1


Conclusasi felicemente e con grande afflusso di pubblico la replica in terra Agratese, mi permetto di sottolineare alcune verità scaturite in questi giorni.


  • Secondo i dettami e dogmi del Teatro Moderno esiste un tipo di luce sconosciuto agli scienziati. Questo nuovo tipo di luce è chiamata "luce perversa".

  • La "Forza" è presente tra i Palchisti, ciò è indiscutibilmente provato dal fatto che siamo riusciti a convincere Davide che il teatro di Agrate fa schifo.(strutturalmente)

  • Il simpatico camionista di Volume ci ha rivelato che il buon Siro in realtà è il famosissimo cantante Gianni Togni sotto mentite spoglie.



(Siro/Gianni mi firmi un autografo?)

domenica 13 dicembre 2009

Complimenti

Bravi, bravi, bravi... siamo stati bravi!
Eh sì... complimenti a tutti, siamo andati alla grande; dal nostro ottimo luciaio Siro (pare, secondo voci di corridoio, che sia il miglior geografo/luciaio presente sulla piazza) al buon Vitello (anche conosciuto come "l'uomo del fumo"), passando ovviamente per tutti gli altri.

Intanto pare che ci sia una replica imminente: la locazione pare ancora incerta, tra le più probabili ipotesi, posso citare: il depuratore di Sesto, il pianeta Mercurio (bisogna trovare un modo di gelatinare il sole), il salotto di casa mia, il ristorante "Saint Louis".

Appena le notizie si faranno meno nebulose, sarò più preciso.

lunedì 16 novembre 2009

Teatro Moderno!

Corso avanzato dalla cena di ieri sulle tecniche antiche utilizzate nel teatro moderno.


Tutte le tecniche tutt'oggi utilizzate nei più importanti teatri moderni di tutto il mondo furono originariamente partorite da dei monaci fattoni jamaicani: prevedono infatti l'utilizzo di massive quantità di canapa non trattata e necessitano anche di qualcosa per accenderla, essendo però vissuti prima della creazione del fuoco non riuscirono a godere appieno delle loro invenzioni...


Furono successivamente gli Illuminati Autori Innovativi, precedentemente citati dalla mia illustra collega, a recuperare e raffinare queste antiche conoscenze (che da dopo la scoperta del fuoco stavano andando via tutte in fumo).


A noi è quindi giunto solo un frammento dell'originalità e inspiratezza delle tecniche antiche di teatro moderno.


qui di seguito citeremo (citazione necessaria) quelle di cui noi e solo noi siamo segreti depositari e che custodiamo gelosamente dentro il maledetto libro delle Winx.

-tecnica del nodo alla canapa: una tecnica sicurissima; consiste nell'annodare una corda di canapa (che ricordiamo deve essere pura se no non vale) nel primo modo che capita, utilizzando solo la mano sinistra (destra per i mancini e se sei ambidestro puoi anche ... ) così da assicurare pesantissimi oggetti sospesi una dozzina di metri sopra le teste dei coraggiosi attori, quali le classiche americane ma anche ganci per motori, macchine del volo, ...

effetti collaterali: ovviamente se non siete esperti è consigliabile pernottare ad una altezza superiore di qualsiasi cosa abbiate appeso e attendere che scenda a terra come per magia. ATTENZIONE se il peso dovesse decidere di scendere proprio quando il tuo amico o l'attore di turno gli passa sotto hai vinto una vacanza molto lunga all'estero (magari proprio con il passaporto del tuo amico)...

- tecnica dell dimmer (auto) incendiario: a parte sporadiche leggende giunte fino a noi ci sono rimaste molto poche informazioni riguardo a questa potenterrima mossa si dice che solo pochissimi eletti non si sa bene da chi possano attivarla e comunque richiede una preparazione e attrezzi speciali, come dimmer appositamente creati dai più esperti elettrichisti Amish...

effetti collaterali: è accertato che il solo pensarla provoca ustioni di quarto grado allo sfintere pilorico (poi non dite che non ve lo avevamo detto)

- tecnica super segretissima: beh non c'è molto da dire: solo il fatto che tu ne abbia letto il nome prova che hai un'intelligenza superiore a un armadillo, ciò ti rende automaticamente degno di entrare nei palchisti con il ruolo di facchino di facchini!! (=devi portare i facchini che stanno facchinando)

in seguito divagheremo sulle tematiche trattate nel teatro moderno.

giovedì 12 novembre 2009

Working for the Cardinal

Come tutti sapete Sabato c'è da montare per il nostro piccolo Cardinale al PalaCandy (o PalaIper).
Ovviamente sarà apprezzato il contributo di chiunque ci voglia aiutare, a patto che non debba bigiare per aiutarci.
Comunque...passiamo a questioni organizzative importanti:


  • ora ritrovo? 8.30?

  • ora colazione 8.35?

  • ora arrivo al PalaCandy? 10.15?

Va bene a tutti?

(un piccolo Cardinal)

mercoledì 28 ottobre 2009

TEATRO MODERNO - Capitolo primo: Le basi

Comincia oggi una nuova, (in)utile rubrica che avrà lo scopo di aiutarci a meglio comprendere i fondamenti del teatro moderno, di modo che possiamo sempre più aumentare le nostre conoscenze teatrali al fine di poter vivere sempre meglio la nostra esperienza.

Dopo queste tre splendide ed auliche righe di premessa, che non servono a niente ma sono scritte molto bene, passiamo al sodo: cos'è il teatro moderno? Come è fatto un teatro moderno? Perchè esiste il teatro moderno?

Dunque andiamo con ordine: il teatro moderno nasce in epoca recente su spinta di alcuni autori innovativi che non si riconoscevano più nei vecchi schemi teatrali esistenti; per questo i suddetti autori fondarono, una nuova corrente teatrale definita appunto "teatro moderno". La prima rappresentazione di spettacoli appartenenti a questa corrente è stata il Balsamina Vendemmiaio CCLVII (ah già... ovviamente in questa corrente usano la datazione secondo il calendario rivoluzionario francese!).

Le caratteristiche basilari di questo tipo di teatro sono:
- l'assenza di scenografie;
- l'assenza di luci;
- l'assenza di audio;
- l'assenza di attori;
- l'assenza, in generale;
- a volte si può usare l'assenzio, per rintontire gli spettatori, di modo che la loro mira, quando scopriranno che hanno pagato fior di quattrini per nulla e tenteranno di riempire il/i regista/i di legnate, risulti peggiore.

Dopo aver fornito, a grandi linee (non preoccupatevi, espanderemo il discorso nei prossimi capitoli), le caratteristiche base del "teatro moderno", passiamo alla struttura del teatro in cui si possono rappresentare spettacoli "moderni".

E' essenziale che l'edificio in cui avviene la rappresentazione sia dotato di quattro muri, un tetto e, possibilmente, delle fondamenta, di modo che non crolli. In alcuni casi è auspicabile la presenza di un quinto muro, posto dietro il sipario e davanti al palco, per favorire la tecnica, propria del teatro moderno, detta "utilizzo della quarta parete" (i dettagli prossimamente). Nei teatri più piccoli, questo espediente si può ottenere eliminando il palco e montando il sipario direttamente su una delle pareti.
Opzionale è poi la presenza di un'americana di sala dove il pubblico può appendere i cappotti od i panni bagnati ad asciugare. Si perché i fari in sala per fare il frontale, ovviamente, non servono.
L'edificio potrebbe anche inoltre disporre di una torre scenica, completamente inutile (ricordate: niente scenografie! E ovviamente niente quadratura) ma fa molta scena scrivere sulla scheda tecnica del teatro "il teatro è dotato di torre scenica", quindi qualche teatro ne è dotata; ribadiamo, non serve a nulla.

Bene direi che come basi, più o meno, ci siamo.

Dopo questa infarinatura generale, il prossimo capitolo sarà sulle tematiche trattate e sulle tecniche utilizzate nel "teatro moderno".

martedì 27 ottobre 2009

Fannulloni!

Concorezzo 24/10/2009 17:40
Palchisti; Luis: fannulloni? Daremo la caccia agli imboscati

Concorezzo, 24 ott. (Apcom) - Nuovo attacco del ministro della Funzione pubblica (leggere Blog), Luis, contro i 'fannulloni' della gabbia. "Farò di tutto per dare la caccia all'imboscato", ha detto a margine della presentazione dell'operazione trasparenza per il personale del suo dicastero. Non è possibile che i 2 nuovi autori del blog non producano post, per i quali intascano lauti stipendi. Pensate - ha aggiunto Luis - addirittura uno di questi si è già dato per malato". "La S.Louis Service - ha spiegato il ministro - secondo dati macro e 'atecnici', ha tassi di assenteismo doppi rispetto al settore privato. Non è ammissibile che ci sia una parte di palchisti che lavora e fatica sui campi di calcio e un'altra, che lavora molto meno, vivendo sulle spalle degli altri, mangiando patatine e bevendo coca-cola a sazietà". "Forse qualcuno - ha concluso Luis - si irrita se, riferendomi a questo obiettivo, cito Mao Tse Tung ("colpirne uno per educarne cento") oppure dico che bisogna licenziare i fannulloni.(ricordo che la procedura di licenziamento necessita 120 anni per essere valutata) Ma credo che continuerà a irritarsi, perchè in questa battaglia ho con me il 999% della popolazione italiana".

Fonte: Apcom

venerdì 4 settembre 2009

Si ricomincia!

Come da titolo, Sabato 5 ci ritroviamo in teatro alle 15.
C'è da sistemare qualcosa ed organizzarci per la festa.

Spargete la voce!